DIETA CASALINGA NEL CANE

 DIETA CASALINGA NEL CANE
 






DIETA CASALINGA NEL CANE
Un pasto preparato in casa deve contenere:

proteine
sotto forma di carne bianca o rossa, che potranno
essere sostituite una o due volte la settimana da quelle del
pesce, delle uova o del formaggio magro.

carboidrati di origine vegetale
sotto forma di verdure, cereali,
pane secco, pasta o riso.
Per la maggior parte dei cani la dose ideale di cibo è di circa il 2-4% del peso corporeo. L'alimentazione
del cane è in genere più semplice e monotona rispetto alla nostra.
Il fabbisogno PROTEICO di mantenimento (ovvero il quantitativo di proteine alimentari consumato ogni
giorno) varia in relazione al momento fisiologico dell'organismo, ma in media si aggira tra il 18% (per i
cani adulti) e il 22% (per i soggetti giovani).
Il fabbisogno di CARBOIDRATI nei cani si aggira attorno al 30-60% della razione.
Queste differenze sono dovute al diverso momento metabolico: la gravidanza e l'allattamento, così
come l'intensa attività fisica, necessiteranno sicuramente di un apporto maggiore.
FONTI DI PROTEINE E DI GRASSI
(circa 40% della razione totale)
 
 
CARNE
: è

l’ alimento proteico più comunemente usato per il cane, va
scelta non eccessivamente magra. Può essere somministrata carne di
diversa origine (manzo, cavallo, maiale, pollo), scottata in acqua
bollente ad eccezione di quella di maiale che va cotta.
Quantità
:
cucciolo, femmina in gravidanza o allattamento: 30 g. per ogni Kg. di
peso del soggetto al giorno;
adulto: 12-15 g. per ogni Kg. di peso del soggetto al giorno;
soggetti anziani o sterilizzati: 8-10 g. per ogni Kg. di peso del soggetto al giorno.
FRATTAGLIE
:
hanno un basso valore nutritivo per cui non vanno date più di una volta la settimana, e
sempre scottate in acqua bollente, anche se sarebbe meglio evitarne l'uso.
Il polmone va dato sempre e solamente dopo cottura in acqua bollente per 30 minuti o in pentola a
pressione per 15 minuti.
Quantità
: come per la carne.


PESCE

costituisce un ottima alternativa alla carne;
ovviamente va deliscato e bollito.
Quantità
: come per la carne.

UOVA
:
una o due volte la settimana, il rosso (tuorlo) e’ meglio darlo crudo, il bianco (albume) invece
va sempre dato soltanto dopo cotto, perché crudo contiene una sostanza (l'avidina) che neutralizza
la vitamina H o biotina (facente parte del gruppo delle B) .
Quantità
: non più di uno o due alla settimana (1 uovo equivale a 35 g. di carne).
FORMAGGI
:
purché freschi e non sottoposti a stagionatura (ricotta di mucca, yogurt, fiocchi di
latte) molto utili per il soggetto in crescita, perché ricchi di proteine e di Calcio e Fosforo.
Quantità:
come per la carne.
LATTE
: se dato in piccole quantità e regolarmente (quando non provoca diarrea) costituisce un
ottimo alimento specialmente per i cuccioli e le femmine in allattamento.
Quantità
: 100 g. equivalgono a 20 g. di carne.
Per completare la razione, bisogna considerare poi anche gli altri costituenti:
FONTI DI CARBOIDRATI
(circa 40% della razione totale)
CEREALI
: sono una componente indispensabile del pasto
casalingo infatti, sono ben digeribili e contengono molte
proteine, vitamine, grassi e minerali. Ad ogni tipo di cereale
va aggiunta la carne o le sue alternative.
 
 
 
PASTA E RISO
:
vanno serviti ben cotti; se il riso viene
fornito abitualmente, di tanto in tanto andrebbe lavato dopo
la cottura per evitare un eccesso d'amido.
 
CEREALI SOFFIATI
: facilmente digeribili, apportano molte
calorie; non vanno cotti ma semplicemente serviti con
aggiunta d'acqua fino a formare un composto rappreso e mai troppo liquido.
 
PANE
:
è molto indicato poichè contiene importanti principi nutritivi, stimola la salivazione e fortifica le
gengive, ma deve essere somministrato almeno raffermo di un paio di giorni o addirittura biscottato al
forno, in quanto solo così diventa più digeribile. Può sostituire i cerali soffiati ma è da evitare quando è
fresco.
Quantità
: come per la carne.
 
 
VERDURE:
meglio se cotta per renderla più digeribile e fornita in proporzione del 10-
15 % del pasto; con l’ebollizione si perdono gran parte delle vitamine
perciò, è consigliabile conservare l'acqua di cottura per eventualmente
cuocere pasta o riso, o aggiungendola ai cereali soffiati.
ottime carote, fagiolini, zucchine e zucca che forniscono il corretto
apporto di fibra, sali minerali e molte vitamine.
Meglio escludere: pomodori, fagioli, piselli, spinaci, bietole rosse, cicoria e
lattuga.
Quantità:
 
10-15 g. per ogni Kg di peso del soggetto al giorno.
 
 
FRUTTA
:
mele o comunque tutta la frutta contenente poco zucchero.
Da evitare l'uva (compresa l'uva passa), perché da recenti studi sembra contenere una sostanza in
grado di causare insufficienza renale acuta, così come gli agrumi, troppo acidi per il pH gastrico dei
nostri cani.
ACQUA
va lasciata sempre a disposizione e deve essere rinnovata spesso per essere sempre fresca e
pulita.
CIBI VIETATI
Avanzi e gli scarti di cucina,
in particolare i sughi e fritti. Ossa
lunghe di piccoli animali (pollo, coniglio), formaggi fermentati, farinacei
( piselli, fagioli e cavoli, in quanto provocano un'eccessiva
fermentazione), dolciumi (biscotti, caramelle, cioccolato, gelati ecc.),
frutta
secca,
pane
fresco.
 
 
Cipolle e cavoli
: contengono una sostanza (disolfuro di n-propile) che
distrugge i globuli rossi circolanti, determinando così un’anemia, che
può risultare in alcuni casi fatale.
Omogeneizzati per bambini
Spesso negli omogeneizzati è presente la
polvere di cipolla come aromatizzante, la cui minima quota può già
essere responsabile dei danni a livello eritrocitario.
La cioccolata
è pericolosissima, pensa che 3-4 etti possono persino
uccidere un cucciolo. Dobbiamo sempre ricordare che l'apparato digerente del cane è diverso da quello
dell’uomo e che taluni alimenti per lui sono come
 
VELENO
.
I cuccioli, dopo lo svezzamento, devono mangiare 4 volte al giorno, dopodiché si potrà passare
gradatamente a 3 e in seguito a 2 nell'età adulta. In quest'ultimo caso però è consigliabile che tra un
pasto e l'altro trascorrano circa 8 ore, per consentire una più completa digestione; in genere si
preferisce fare principale e l'altro più leggero tanto per evitare l'insorgere dello stimolo della fame.
I
supplementi
, se necessari, si dovranno considerare parte integrante della dose giornaliera.
I
premi educativi
saranno alimenti (croccantini o biscotti) molto appetibili e comunque sempre diversi
da quelli forniti durante i pasti.
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